Gen
18
ven
Paolo Mieli @ Teatro Giacosa
Gen 18@20:45

Era d’Ottobre
di Paolo Mieli

Luci, video e regia Angelo Generali

La scena di Era d’ottobre si apre con le immagini del film di Eisenstein dedicato alla rivoluzione bolscevica e, successivamente, con il quadro “I funerali di Togliatti” di Renato Guttuso. E’ da quel dipinto che, per raccontare i cento anni dalla Rivoluzione russa (1917-2017), Paolo Mieli prende spunto provando a spiegare perché alcuni dei grandi protagonisti della storia – lunga un secolo – del comunismo (Lenin, Stalin, Togliatti, Dolores Ibarruri, Ho chi Minh) sono rappresentati e altri (Trotzky, Krusciov, Mao, Fidel Castro, Che Guevara, Solgenitsin, Dubcek) no.
A ognuno di questi personaggi è dedicato un ritratto nel corso di un racconto che incrocia la guerra civile spagnola, il secondo conflitto mondiale, la destalinizzazione, i gulag, il dissenso sovietico, le lotte di liberazione, la rivoluzione cinese, quella cubana, la rivolta d’Ungheria, la primavera di Praga, la guerra di Corea e quella del Vietnam. Per concludere il tutto con la stagione di Gorbaciov nonché con il crollo del muro di Berlino (1989). E con un omaggio, in teatro, a questi cento anni di storia.

Reazione a catena @ Zac!
Gen 18@21:00
Gen
19
sab
Assemblea sul Decreto sicurezza e immigrazione @ Zac!
Gen 19@16:00

Il decreto In-sicurezza ci fa paura
Le conseguenze del decreto sicurezza per l’accoglienza sul nostro territorio

È ormai passato più di un mese dalla conversione nella legge 132/2018 del decreto-legge 113/2018, cosiddetto “Decreto sicurezza e immigrazione” o “Decreto Salvini”. Il provvedimento, voluto fortemente dall’attuale Governo e approvato senza discussione attraverso il voto di fiducia nelle aule parlamentari, prevede uno stravolgimento del sistema di accoglienza italiano, in particolare del sistema SPRAR (Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) frutto di diciassette anni di lavoro e vero “fiore all’occhiello” del modello italiano in tutta Europa.
Il decreto, che si propone di portare “sicurezza” sul territorio nazionale, prevede molte misure che stanno preoccupando fortemente i migranti presenti nell’eporediese. Le due più grandi preoccupazioni riguardano l’incertezza circa il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi umanitari già ottenuto (che però ha una durata di soli due anni) e l’esclusione dall’iscrizione all’anagrafe dei richiedenti asilo, che li costringe alla clandestinità.
Dalle voci dei migranti che vivono il nostro territorio è emersa una forte preoccupazione nei confronti del decreto e un’altrettanta volontà di capire quali siano le reali conseguenze per la loro vita. Da queste necessità è nata l’esigenza di organizzare un momento di formazione sul decreto destinato, in primis, proprio ai richiedenti asilo e rifugiati.

Lo ZAC! e l’Associazione ACMOS hanno colto questa richiesta organizzando l’assemblea pubblica di sabato 19 gennaio alle ore 16 allo ZAC! in cui interverrà l’avvocato Laura Martinelli, ASGI (Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione). L’evento è organizzato in collaborazione con il Consorzio InReTe, l’Osservatorio Migranti, l’Associazione Senza confini e le principali cooperative che si occupano di accoglienza sul territorio: Agathon, Pollicino, MaryPoppins e Mastropietro.

Sempre domenica @ Casalborgone
Gen 19@21:00

Seconda tappa della rassegna Il teatro ritrovato.
Grazie alla collaborazione con la rete Concentrica, troverete sul palco ad accogliervi la compagnia Controcanto Collettivo con lo spettacolo Sempre domenica.
Prenotazioni scrivendo a uno di questi due indirizzi: info@faberteater.com o teatrosancarlo@comune.casalborgone.to.it o telefonando al 3382000758 o al 3408906527

Bob Corn @ Zac!
Gen 19@21:30

Bob Corn è uno tra più conosciuti musicisti della scena indipendente italiana. Anche lui, come molte persone, è stato vittima del terribile terremoti che ha scosso l’Emilia il 20 maggio 2012. La sua casa ed il suo luogo simbolico di elaborazione della sua musica sono rimasti sepolti dalle macerie. Era lì, nella sua abitazione, più precisamente sul suo letto che ha composto tutte le sue canzoni, guardando il soffitto, oggi crollato. Da quel giorno la sua “vena artistica” si è fermata, come si sono fermate le vite e le speranze di molti suoi conterranei.
A raccontare questo “dramma” personale e collettivo sono stati Giulia Natalia Comito e Tommaso Cassinis nel documentario “Inagibile”, girato nel villaggio Map (moduli abitativi permanenti) di Finale Emilia. Un’opera che si basa sull’elaborazione di una nuova prospettiva di vita. che partendo dalla storia personale di Bob Corn, si allarga a tutta la comunità dei terremotati dell’Emilia. Il villaggio costruito per sopperire all’emergenza è un non-luogo abitativo, senza anima e speranza, un agglomerato di prefabbricati, che contrasta con i ruderi delle vecchie case, “impregnati” di ricordi e di emozioni.
Il dramma raccontato ha rafforzato negli abitanti della zona un senso ancora più grande di appartenenza, come dimostra lo stesso Corn, che da quel giorno ha deciso di suonare solo nella sua zona. Gli autori, riescono, sapientemente ad alternare i momenti musicali con quelli del racconto, con le immagini del dramma. “Inagibile” prende forma dalla musica e dalle emozioni per raccontare uno degli eventi naturali che ha sconvolto in modo, forse, decisivo l’esistenza dei singoli e di un’intera comunità.

Tiziano Sgarbi aka Bob Corn è il padre spirituale di buona parte della scena indipendente, specialmente nell’area emiliana. Fondatore di Fooltribe, organizzatore di Musica nelle Valli (festival indipendente che ormai da 15 anni propone band da tutto il mondo) e cantautore folk che ha il sapore di altri tempi. Non è nulla di vetusto, è semplicemente tutto puro, veramente DIY, mai inclinato alle mode, lontano dal valutare le canzoni come “prodotti”musicali. Ormai da anni Bob Corn interpreta la sua musica come interpreta la sua vita: un hobo che, dalla pianura padana, ha viaggiato per tutta Europa e per gli States con la sua piccola chitarra e con le sue grandi storie

Gen
22
mar
“Con i miei occhi” su Gaza @ Zac!
Gen 22@20:30

Incontro “Con i miei occhi” su GAZA: Resistenza e Resilienza quotidiana di bambini, donne, uomini. Parole e immagini dalla più grande prigione a cielo aperto del mondo.

Interverrà la giornalista e attivista per i Diritti Umani, Patrizia Cecconi, Presidente della onlus “Oltre il Mare”, già presidente di “Amici della Mezza Luna Rossa Palestinese”.

Angelo Pintus @ Officina H
Gen 22@20:45

Destinati all’Estinzione
di Angelo Pintus

C’è chi parla con il cane e lo fa mentre lo veste, c’è chi guida mentre manda messaggi con il cellulare e c’è chi vuole fare la rivoluzione ma la fa solo su Facebook, c’è chi parcheggia la macchina nel posto riservati ai disabili “tanto sono 5 solo minuti”. C’è chi festeggia il complemese, chi dice ciaone e chi fa l’Apericena. Ma soprattutto c’è chi crede che la terra sia piatta e probabilmente si è anche convinto che la colpa sia di Silvio. Sono questi i piccoli segnali che fanno presagire un ritorno… quello dei Dinosauri.  Amici miei, che ci piaccia o no, siamo “DESTINATI ALL’ESTINZIONE”

Stagione del Teatro Giacosa

Gen
23
mer
Vittorio Sgarbi @ Officina H
Gen 23@20:45

Leonardo
di Vittorio Sgarbi

musiche composte, ed eseguite dal vivo da Valentino Corvino
Violino, viola, oud, elettronica
scenografia video di Tommaso Arosio

Vittorio Sgarbi esordì a teatro nell’estate 2015 con lo spettacolo teatrale Caravaggio, con sorprendenti salti temporali condusse il pubblico in un percorso illuminante dentro le vicende artistiche e sociali del Merisi, tali vicende hanno disvelato straordinari fenomeni premonitori della contemporaneità, così il pubblico, ammaliato dall’inedita percezione, e stimolato dall’abile miscela di racconto, immagini e suoni, ha potuto sperimentare l’indissolubile comunione con l’esperienza caravaggesca, esperienza rinnovata nel sequel dell’altrettanto fortunato spettacolo Michelangelo.
Le magistrali performance di Vittorio Sgarbi han fin qui dimostrato come, artisti antecedenti il nostro secolo abbiano fortemente inciso il modo di percepire il quotidiano in cui siamo immersi. Dunque con il passo successivo non si poteva che alzare il tiro, e così tenteremo di svelare un enigma su cui l’umanità si è da sempre interrogata, ecco quindi il terzo percorso approdare a LEONARDO DI SER PIETRO DA VINCI (1452/1519), di cui proprio nel 2019 ricorreranno le celebrazioni dal cinquecentenario della morte, e con cui attraverso questo spettacolare “Leonardo” ne anticipiamo per nostro conto le celebrazioni. Leonardo ingegnere, pittore, scienziato, talento universale dal Rinascimento giunto a noi, ha lasciato un corpus infinito di opere da studiare, ammirare, e su cui tornare a riflettere ed emozionarsi, ci saranno sicuramente Monna Lisa in compagnia dell’Ultima Cena, e ogni aereo ingegno che il genio di Leonardo studiò, fino a spingersi alla tensione del volare. Proprio un altro viaggio, con tempi e modalità sorprendenti, con il lavoro minuzioso delle trame composte e curate da doppiosenso, progetto di Valentino Corvino e Tommaso Arosio dedicato allo studio delle relazioni profonde esistenti tra suono e immagine, dove linguaggi, tecnologie e immaginari vengono rielaborati e messi alla prova nello sviluppo di opere sceniche, performance ed installazioni; e con questa misurata miscela esplosiva, ecco a voi lo spettacolare enigma di “Leonardo” rivelato!

Gen
25
ven
Good samaritan per l’Uganda @ Oratorio San Giuseppe
Gen 25@21:00

L’associazione Good Samaritan invita tutti a un incontro, venerdì 25 gennaio, nel salone dell’Oratorio San Giuseppe, a Ivrea, via Varmondo Arborio 6.

Susanna Tadiello, responsabile della comunicazione dell’associazione e coordinatrice dei campi solidali a Gulu, presenterà la proposta di un viaggio-campo solidale in Uganda dal 13 al 30 agosto 2019. Il campo solidale è rivolto a giovani e adulti che vogliono immergersi nella realtà ugandese, vivendo un’esperienza forte a contatto con le persone con cui opera Good Samaritan. (www.good-samaritan.it/campo-solidale)

L’incontro di venerdì 25 sarà l’occasione anche per relazionare sulle attività svolte nell’anno scorso e per presentare i progetti in via di realizzazione a Gulu. L’amico Aldo Zanetta di Ivrea, dopo avere partecipato al campo solidale nell’agosto 2018, presenterà il progetto microcredito per l’avvio di attività lavorative di persone povere di Gulu.

Incontro associazione Good Samaritan @ Ivrea, Oratorio San Giuseppe
Gen 25@21:00

L’associazione Good Samaritan invita tutti a un incontro, venerdì 25 gennaio, nel salone dell’Oratorio San Giuseppe, a Ivrea, via Varmondo Arborio 6.

Susanna Tadiello, responsabile della comunicazione dell’associazione e coordinatrice dei campi solidali a Gulu, presenterà la proposta di un viaggio-campo solidale in Uganda dal 13 al 30 agosto 2019. Il campo solidale è rivolto a giovani e adulti che vogliono immergersi nella realtà ugandese, vivendo un’esperienza forte a contatto con le persone con cui opera Good Samaritan. (www.good-samaritan.it/campo-solidale)

L’incontro di venerdì 25 sarà l’occasione anche per relazionare sulle attività svolte nell’anno scorso e per presentare i progetti in via di realizzazione a Gulu. L’amico Aldo Zanetta di Ivrea, dopo avere partecipato al campo solidale nell’agosto 2018, presenterà il progetto microcredito per l’avvio di attività lavorative di persone povere di Gulu.