Ott
26
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Giobbe Covatta @ Teatro di Bosconero
Ott 26@21:00

la rassegna parte con un monumento della comicità napoletana, Giobbe Covatta, che con il suo spettacolo 6 gradi riflette su uno dei problemi più sentiti dalla contemporaneità: il riscaldamento globale. Sei gradi centigradi sono quelli che separano il Pianeta dall’estinzione di tutte le forme di vita. In un esilarante viaggio nel futuro Giobbe Covatta prova a immaginare i cambiamenti dell’umanità con un grado in più, con due in più e così via, in un crescendo di situazioni paradossali e di tentativi di rimediare agli errori compiuti dalle generazioni precedenti. 6 Gradi offre una panoramica stralunata del mondo di oggi, ma da uno sguardo diverso: quello dei nostri discendenti, che guarderanno alle nostre abitudini attuali con stupore e con una giustificata dose di risentimento.

Per informazioni è possibile rivolgersi al n. 329 4159802, alla mail biglietteria@nuoveforme.com o consultare il sito www.musaproduzioni.it

 

Socialmente @ Zac!
Ott 26@21:30

Un giorno o un anno di vita (la dimensione atemporale impedisce ogni cronologia esatta) di due giovani totalmente alienati. In un’allucinazione continua scorrono i sogni di successo e gli incubi di fallimento di due soggetti desiderosi di essere ma incapaci di farlo.
SocialMente è uno spaccato atemporale della vita di due giovani totalmente alienati: in un’allucinazione continua scorrono i sogni di successo e gli incubi di fallimento di due soggetti desiderosi di essere ma incapaci di farlo. Grazie all’uso di un linguaggio che implode e si disintegra – non si comunica attraverso il dialogo, ma con sproloqui verbali e fisici, lunghi silenzi e improvvise esplosioni – e alla mancanza di una netta demarcazione tra azione e pensiero, realtà e irrealtà si confondono, così come accade sempre più nella vita di tutti noi.
La realtà è subordinata a un principio di virtualità, l’identità reale è complementare all’identità virtuale, “Se non sono su facebook, in parte non sono anche nella realtà”. I social network e la televisione sono contenitori all’interno dei quali si sviluppano e si sfogano pulsioni, emozioni e paure e ciò che agiamo al loro interno ha conseguenze, almeno emotive, anche nella realtà. Per contro, ciò che accade all’esterno e non sperimentiamo in prima persona, lo viviamo attraverso i mezzi virtuali. Senza voler esprimere giudizi su questi meccanismi, FRIGOPRODUZIONI tenta di analizzarli e descriverli mediante il linguaggio del teatro.

Selezione Premio ConfrontiCreativi 2014, (RM), selezione Magnifico Teatro 2014, (BN), vincitore Borsa Pancirolli 2014, Milano, vincitore Festival Young Station 2014, (PO), vincitore OFFerta Creativa 2014, (BO), Claudia Marsicano PREMIO UBU 2017 Migliore Attrice Italiana Under 35

ideazione e regia Francesco Alberici, Claudia Marsicano
con Francesco Alberici, Claudia Marsicano
drammaturgia Francesco Alberici

Rassegna Global generation , Morenica Festival