Dic
7
mer
Italo Calvino e il visivo @ Sala dorata

Ivrea Capitale italiana del libro 2022 festeggia il Natale e apre le celebrazioni per il centenario della nascita di Italo Calvino, che ricorre nel 2023, con un’installazione di Luci d’artista nel centro cittadino ispirata a uno dei suoi libri più amati ,Le città invisibili.

L’opera, realizzata dall’artista contemporaneo Paolo Amico, a cura dell’Assessore alla cultura di Ivrea Costanza Casali e da un’idea di Paolo Verri, coordinatore del programma di Ivrea Capitale del libro, è composta da 63 striscioni bifacciali collocati nel cuore della città, in via Palestro e in via Arduino, e realizzati con un particolare effetto che li rende visibili in qualsiasi momento della giornata. Ognuno riporta una frase tratta da Le città invisibili e particolarmente “vicina” a Ivrea, per l’appunto la “città segreta” che dà il titolo all’intera opera.

A inaugurare l’installazione sarà le lectio magistralis di Marco Belpoliti, scrittore, docente e critico letterario, nonché più autorevole studioso contemporaneo di Italo Calvino. Il titolo dell’intervento del prof. Belpoliti sarà Guardare è un modo di essere nel mondo. Italo Calvino e il visivo, che anticipa l’uscita in marzo del volume di Italo Calvino Guardare, a cura dello stesso Belpoliti (Mondadori), proprio in occasione del centenario dell’autore de Le città invisibili.

A seguire alle 18,30 sarà acceso il tradizionale Albero di Natale, contemporaneamente all’inaugurazione dell’opera di Paolo Amico. Tutta Ivrea inoltre sarà “vestita” di Italo Calvino grazie al coinvolgimento della Biblioteca e dei librai che realizzeranno delle vetrine a tema.

Dic
10
sab
Festival della poesia @ Sala Santa Marta
Dic 10 giorno intero

 IL 1° FESTIVAL DELLA POESIA IN CANAVESE

TERRA RADICI E SENTIMENTO

Quaranta poeti si confrontano sul tema dell’inquietudine

Curatrice Giuliana Reano curatrice della silloge Inquietudine

Ivrea Città Capitale italiana del libro, porta con sé il germoglio di una nuova iniziativa letteraria organizzata dall’Associazione Luci di Ivrea con il patrocinio di Ivrea Città Capitale del Libro 2022, Città Metropolitana di Torino, la Città di Ivrea; in collaborazione con le Associazioni il Circolo del Calamaio di Ivrea e il Cardo di Aosta, la Edizioni Pedrini, e con media partner il giornale la Sentinella del Canavese e Radio Spazio Ivrea.

Ad occuparsi dell’iniziativa, la dott.ssa Giuliana Reano, curatrice della raccolta di poesie per l’anno 2022, sul tema “INQUIETUDINE”, sul quale si sono misurati gli autori/trici, con una poesia inedita.

Ennio Pedrini presidente dell’Ass. Luci e direttore editoriale della Edizioni Pedrini, in merito alla nuova collana “Essere” che debutta ad Ivrea, ci tiene a sottolineare come: “riunire in una forma d’espressione che è molto più di una parola, e raccogliere ciò che è immagine, sentimenti, ed espressione, è il fine della collana”, aperta con questa silloge, nella quale sono ospitati autori conosciuti ed altri emergenti, con i loro stili e forme dinamiche personali, alternative. “Essere”, in quanto continua Pedrini “La poesia è essenza e esistenza, è elemento e materia, è creatura individuo e persona, è luogo nel quale scoprirsi e manifestarsi, è la timeline dell’evoluzione ciò è l’essere umano nella sua dualità. Obiettivo della collana è contrastare chi definisce la poesia: inutile, noiosa, incomprensibile, aristocratica, e viceversa definire la poesia come termine di contatto tra le persone, strumento di lettura e linguaggio creativo, capacità di catturare e trasmettere emozioni, trasformandola in una strumento di viaggio universale”.

Il programma prevede l’inizio lavori del festival al mattino, con letture scelte da Giuliana Reano che saranno portate sulla scena dagli attori Oreste Valente e Giulia Trivero, attualmente impegnata al Piccolo Teatro di Milano, contestualmente all’inaugurazione di una mostra collettiva organizzata da Gallo Galliano che è anche l’autore della copertina del libro, mentre nel pomeriggio saranno gli stessi quaranta poeti e poetesse a leggere le loro poesie di persona in Sala santa Marta.

Dic
15
gio
Patrizia Valduga @ Libreria Azami

VALDUGA PATRIZIA

Per molti è la più grande poetessa italiana del secondo Novecento. Ha elaborato una ricerca stilistica di grande rigore formale, utilizzando forme e metri tradizionali, dal sonetto al madrigale, dalla quartina all’ottava; grazie al suo sapiente e tenace lavoro con le parole ha risvegliato nei lettori un rinnovato piacere nella lettura poetica: rime e assonanze producono senso, restituiscono ritmo e musicalità, esprimono una potenza vivificatrice che riceviamo come una grazia che ci invita a trasformare il dramma del vivere nell’incontro tra i corpi, nell’attesa dell’Altro. Conosce come nessun altro il patrimonio di parole che ci viene dall’eredità della tradizione, costruisce con loro un percorso che affronta qualsiasi emergenza di cui la vita decreti la necessità con il rispetto e l’ironia frutto dell’esperienza vissuta con determinazione e senza timori. Bravissima traduttrice: ha lavorato sui testi di, tra gli altri. Donne, Valery, Mallarmé. È appena uscito da Mondadori un libro con i primi sette Canti di Pound. I suoi libri più importanti sono: Medicamenta, Cento quartine, Altre storie d’amore, Requiem, Lezione d’amore, Belluno.

Dalle 19.30 nella vicina enoteca Vino e Dintorni aperitivo e firma copie con l’artista.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.