Quando:
26 novembre [email protected]:00
2019-11-26T18:00:00+01:00
2019-11-26T18:15:00+01:00
Dove:
Galleria del libro
Ivrea

Presentazione del libro di Behrouz Boochani «Nessun amico se non le montagne».

Parteciperà Omid Tofighian in dialogo con Gianmario Pilo. Letture di Simonetta Valenti.

Ingresso libero.

Romanzo autobiografico, testimonianza e atto di resistenza, «Nessun amico se non le montagne» racconta cinque anni di carcere ed esilio, lottando per la sopravvivenza, la salute e la dignità in condizioni degradanti. Un intreccio di generi – giornalismo, commento politico, riflessione filosofica, miti, poesia e folclore – dà voce all’impatto fisico e psicologico della detenzione a tempo indefinito.

Behrouz Boochani, 36 anni, ha un master in scienze politiche e geopolitica. Giornalista, poeta e documentarista curdo, ha cofondato la rivista curda “Werya”, cosa che gli è costata la messa al bando da parte del regime iraniano. A luglio 2019 è iniziato il suo settimo anno di prigionia a Manus (Papua Nuova Guinea) ad opera dell’Australia dove aveva cercato asilo.

Omid Tofighian, docente di letteratura inglese e comparata all’American University del Cairo, ricercatore in filosofia all’ateneo di Sidney, docente presso la Scuola di Arti e Media all’UNSW. Ha tradotto i messaggi WhatsApp di Behrouz Boochani dal persiano all’inglese e redatto il saggio alla fine del libro.

«Nessun amico se non le montagne» ha vinto il Victorian Prize 2019, il NSW Premier’s Award 2019, l’Asia General Non Fiction Book 2019 e il National Biography Award 2019.