Quando:
12 aprile [email protected]:00–19:30
2019-04-12T18:00:00+02:00
2019-04-12T19:30:00+02:00
Dove:
Zac! Ivrea

CONVERSAZIONE SUL VANGELO DI TOMMASO
a cura di Franco Di Giorgi e Domenico Curtotti

Scoperto nel 1945 in un vaso insabbiato nei pressi di Khenoboskhion, in alto Egitto, il Vangelo di Tommaso è coevo al Vangelo di Giovanni e la testimonianza di un cristianesimo molto antico, al di qua dell’opposizione di
“ortodossia” ed “eterodossia”.
Per la Pagels, è “la scoperta più sconvolgente del cristianesimo delle origini”; per altri studiosi e teologi, anche cattolici, è senz’altro “il quinto evangelo”, che per antichità, dignità, profondità e bellezza
dovrebbe ritrovare il suo posto accanto ai vangeli “canonici”.
“Gesù disse: Se coloro che vi guidano vi dicono: ‘Ecco! Il Regno è nel cielo’, allora gli uccelli del cielo vi precederanno; se essi vi dicono: ‘Il Regno è nel mare’, allora i pesci vi precederanno. Invece il Regno è dentro di voi e fuori di voi. Quando conoscerete voi stessi, allora sarete conosciuti e saprete che siete Figli del Padre, il Vivente, ma se non conoscerete voi stessi, allora sarete nella povertà e sarete voi stessi povertà.“
“Ci sono libri il cui contenuto organico e sistematico determina nel lettore la frammentazione e la dispersione delle sue idee. E ci sono invece scritti il cui contenuto frammentario, aforistico e disorganico suscita nella mente del lettore un movimento vorticoso che riesce gradualmente e prodigiosamente a radunare, a raccogliere e a sistemare attorno a un luogo elettivo e in via di individuazione una quantità di pensieri che da tempo risiedevano nelle latebre della sua memoria.
Capaci di generare un tale moto unificante – una specie di soffio vitale, di ruah – sono sicuramente i 114 lògia che costituiscono il Vangelo di Tommaso” (F. Di Giorgi).