Quando:
12 giugno [email protected]:00
2019-06-12T19:00:00+02:00
2019-06-12T19:15:00+02:00
Dove:
Libreria Livrè
via circonvallazione 24
Ivrea

“Si chiama Andrea” (66th and 2nd editore, 2019)

“Essere o non essere” si domandava il Bardo per il tramite di Amleto.. Gian Luca Favetto con “Si chiama Andrea” sembra quasi subentrare a Shakespeare per compiere un passo ulteriore. Eh si, perché non basta capire “CHE SI E`” ma occorre anche porsi una domanda in più: “CHI SI E`”.
In questa sua commedia umana a tratti poetica a tratti inquietante e nera, Favetto racconta la forza latente dei passaggi di stato, costruendo un personaggio unico e molteplice che con una vita ne abbraccia molte o forse infinite. Quelle che sono e quelle che sono state. Perche´ Andrea e` un essere umano. Come tutti.

Gian Luca Favetto e` scrittore, giornalista, drammaturgo. Collabora con
«la Repubblica» e Radio Rai. I lavori teatrali piu` recenti sono:Le
radici davanti, Fausto Coppi. L’affollata solitudine del campione e
Atlante del Gran Kan: Iros, Anen, Nairat. Fra gli ultimi libri
pubblicati:Italia, provincia del Giro e La vita non fa rumore
(Mondadori), le poesie Il viaggio della parola (Interlinea),
l’audiolibro I nomi fanno il mondo (Il Narratore), Se dico radici dico
storie (Laterza), Premessa per un addio e Qualcosa che s’impara
(NNeditore). Per 66thand2nd e` uscito Il giorno perduto, scritto con
Anthony Cartwright. Nel 2018 con Leandro Agostini ha realizzato il
progetto/mostra Il teatro del mondo.

Dialoga con l`autore Lisa Gino