Quando:
16 giugno [email protected]:00
2019-06-16T17:00:00+02:00
2019-06-16T17:15:00+02:00
Dove:
Salerano
parco di Villa Sclopis

L’Associazione “Casa Insieme Onlus” organizza, come ogni anno, uno speciale evento per raccogliere fondi per l’Hospice – centro di cure palliative.
Quest’anno va in scena lo spettacolo teatrale “Mistero Buffo” di Dario Fo con Matthias Mantelli e la regia di Eugenio Allegri.
La proposta, che segue quelle già presentate negli ultimi anni nel Parco di Villa Sclopis, è particolarmente stimolante. “Mistero buffo” è il testo più famoso di Dario Fo, di cui ricorre quest’anno il cinquantesimo anniversario del debutto e che ha consegnato il nome del suo autore alla storia , consentendogli di conseguire il prestigioso Premio Nobel.
Con questo capolavoro Dario Fo, partendo dalla lingua costruita sul suono e sui cambi di ritmo, rende giustizia a quel mondo di diseredati, folli, sognatori e sconfitti che oggi , e forse più di allora , chiedono una rivincita.
Matthias Martelli, attore riconosciuto degno erede di Dario Fo dalla critica italiana ed internazionale, presenta, dal “Mistero buffo”, “Il primo miracolo di Gesù Bambino”, la giullarata in cui viene da lui restituito l’uso del “grammelot”, modulato sulle sue differenti abilità vocali, costruendo una satira nuova, che combina la corrosività delle parodie giullaresche con i temi del mondo moderno.

Sul palco, eretto nel parco di Villa Sclopis, come ormai consuetudine saliranno anche le attrici della compagnia Liberi Pensatori “Paul Valery”, Daniela Vassallo e Stefania Rosso. Daranno voce ad alcuni brani tratti dal repertorio divertente e dissacrante di Franca Rame, che di Dario Fo fu compagna e musa ispiratrice. Come tradizione, queste letture saranno accompagnate da brani musicali eseguiti dal vivo da Matteo Castellan.

Una domenica pomeriggio, quindi, all’insegna dell’intelligenza teatrale in compagnia di un vulcanico interprete e di due grandi maestri, Dario Fo e Franca Rame. Le loro opere, dopo aver attraversato intatte questi anni, sono ancora in grado di ridestare le coscienze intorpidite dei tempi poco felici in cui viviamo.