Quando:
2 marzo [email protected]:00
2018-03-02T18:00:00+01:00
2018-03-02T18:15:00+01:00
Dove:
Zac!
Ivrea

a Ivrea si può fare!
Percorso di politica partecipata

alle 20,30: UNA SCUOLA PER LA COMUNITA’
Educare alla responsabilità e alla solidarietà
con Edoardo Martinelli | Scuola di Barbiana
Marzia Niccoli | già Dirigente Scolastico

alle 18 documentario
Barbiana ’65 – La lezione di Don Milani

Dalla scuola di Barbiana alla Buona Scuola…
Di là un modello di scuola che mette la vita e la società al centro di un percorso di crescita individuale e collettivo, che vuole dare voce e parola agli ultimi, che si prende il tempo lungo della riflessione approfondita, che vuole sviluppare la capacità di critica e la libertà di pensiero.
Di qua la scuola che vorrebbero imporci o che spesso, purtroppo, è l’unica che abbiamo, la scuola dell’efficienza e della velocità, della prestazione e della competitività, burocraticamente legata ai programmi, ottusamente sottomessa al pensiero unico del mercato e della “flessibilità”, raramente capace di essere inclusiva.
Si può colmare questa distanza?
Proveremo a scoprirlo venerdì 2 marzo allo ZAC, con il terzo appuntamento di “A Ivrea si può fare!” dedicato appunto alla scuola: “Una scuola per la comunità – educare alla responsabilità e alla solidarietà”.
L’incontro comincerà già alle 18 con la proiezione del documentario “Barbiana ’65 – la lezione di Don Milani” e proseguirà, alle 20,30, con gli interventi di Edoardo Martinelli, che di Don Milani è stato allievo, e di Marzia Niccoli, che nella scuola canavesana ha lavorato tutta la vita. Con il loro aiuto vorremmo provare a capire che cosa possiamo cogliere dell’esperienza di Barbiana per costruire una scuola “nuova”, capace di appassionare e di dare senso a un percorso di formazione e di apprendimento spesso vissuto come arido e insignificante, una scuola aperta alla società e alla città, da cui trarre e a cui dare stimoli e arricchimento, per diventare cuore e motore di una comunità più giusta, responsabile e solidale. La scuola non può arrendersi a rispecchiare e perpetuare un modello di società e di economia che mostra tutti i suoi devastanti effetti sulla vita delle persone e del pianeta: deve guardare avanti, sognare, aprire strade nuove. E’ possibile? Crediamo di sì. Crediamo che già tante piccole esperienze stiano contribuendo a costruire questa scuola nuova, e durante la serata cercheremo di dare loro voce e visibilità. E crediamo che una buona amministrazione e noi tutti, come una vera comunità educante, dobbiamo mettere la scuola al centro delle nostre priorità e del nostro impegno: ci auguriamo che l’incontro del 2 marzo possa essere un primo passo in questa direzione.
Nello spirito del ciclo d’eventi “A Ivrea si può fare!” l’obiettivo non sarà solo quello di tracciare un quadro complessivo della situazione locale, ma si cercherà di avanzare proposte e idee realizzabili e concrete, nell’auspicio che i futuri amministratori comunali ascoltino le istanze della società civile e le traducano in realtà.