Il Jazz Festival omaggia i Pink Floyd e Jelly Roll Morton

A Ivrea dal 3 al 5 settembre la 41a edizione. Towner e Plankensteiner tra i protagonisti

Non deve essere stato semplice riformulare la struttura della quarantunesima edizione del Open Papyrus Jazz Festival di Ivrea ma ora il cartellone ha un assetto definitivo, dopo gli aggiustamenti dell’ultima settimana dovuti all’indisposizione di Patrizio Fariselli e la sostituzione di Musica Nuda, annunciata a giugno nella prima presentazione del Festival. Ma si sa che questi sono gli imprevisti dell’organizzazione di eventi live e bravo dunque Massimo Barbiero dell’Ivrea Jazz Club a trovare in breve tempo adeguati sostituti.
Il Festival comincia venerdì e sabato in Sala S.Marta con la presentazione da parte degli autori di due libri di argomento jazzistico, “Franco D’Andrea: un ritratto” di Flavio Caprera e Dalla Scala a Harlem , I sogni sinfonici di Duke Ellington di Luca Bragalini, seguiti dagli interessanti concerti del duo Di Bonaventura – Sartoris, il cui ultimo lavoro è dedicato ai Notturni, con un orecchio a Chopin, e Jazz Fantasy dell’altoatesino Norbert Dalsass, già collaboratore, come Sartoris, degli eporediesi Brunod e Barbiero.
Spumeggiante si annuncia la serata di venerdì con il ritorno ad Ivrea di Helga Plankensteiner, questa volta con la riscoperta della musica di Jelly Roll Morton con un insolito gruppo “a tutto basso” composto da tuba, clarino basso e il sax baritono della capofila all’inseguimento del velocissimo pianista e giocatore d’azzardo che si proclamava “inventore del jazz”.
A seguire, stessa serata, la magia della chitarra di Ralph Towner, già a Ivrea nel 2012 e 2014 con gli Oregon. Towner, un mito della chitarra jazz e che da anni vive a Roma, ha pubblicato l’ultimo disco nel 2017con la Ecm, My Foolish heart.
Sabato sera, al posto dell’Open Area Project di Fariselli, in scena una contaminazione jazz-pop con The last coat of Pink, la musica dei Pink Floyd riproposta, scarnificata e distillata dal trio di Kathya West, voce, Danilo Gallo, contrabbasso con l’aggiunta di Alberto Dipace al pianoforte.
A rinforzare la sostituzione arriva poi il collaudato duo Maurizio Verna-Laura Conti a rimarcare che a Ivrea non mancano i buoni musicisti.
Domenica pomeriggio, all’interno del Museo Garda, chiusura con la danza a confronto con le musiche di Barbiero tratte da Woland e anche nel 2021 questa è l’occasione per proseguire la collaborazione con le scuole di danza Baobab, Arabesque e Accademia Danza e spettacolo.
Il Festival ha anche una anticipazione giovedì 2 presso l’Enoteca Vino e dintorni con la presentazione di due filmati di Theresa Lekberg, protagonista Roberta Tirassa, cui seguirà il concerto del duo Novelli Fiorini.
Quindi non solo musica ma anche danza, presentazione di libri, vini del territorio, fotografie e installazioni artistiche esposte nelle vie del centro.
L’Open Papyrus Jazz Festival è sostenuto dal Comune di Ivrea, che ha deciso di assicurare il contributo economico, quest’anno 27.000 euro, indipendentemente dal sistema dei bandi, come stabilito anche per La Grande Invasione, e può contare su diversi sponsor privati, primo fra tutti Isispapyrus.

Francesco Curzio

Aspettando il festival, Giovedì 2 settembre
Enoteca Vino e Dintorni, v Arduino 67, Ivrea
ore 21 Presentazione di due film di Theresa Lekberg: Tra mondi con Roberta Tirassa e Theresa Lekberg, musica di Massimo Barbiero e Marta Ravigli e Bluebells, con Roberta Tirassa, musica di Jyneberry, Leena e Ferstl
a seguire Novelli Fiorini duo
Vince Novelli, chitarra
Giorgio Fiorini, contrabbasso

Di Bonaventura – Sartoris

Venerdì 3 settembre
ore 18.00 – Sala S.Marta
Flavio Caprera presenta il libro: “Franco D’Andrea: un ritratto”, 

Coordina Davide Gamba, libreria Mondadori
ore 18.30 – Sala S.Marta, Aperitivo a cura enoteca Vino e Dintorni
ore 19.00 – Sala S.Marta, concerto Di Bonaventura – Sartoris
Daniele Di Bonaventura: bandaneon
Emanuele Sartoris: pianoforte

ore 21.15 – Cortile Museo Garda, concerto. In caso di pioggia al Teatro Giacosa
Jelly Roll, the music of Jelly Roll Morton
Helga Plankensteiner: baritone saxophone, vocals
Achille Succi: bass clarinet
Glauco Benedetti: tuba
Michael Lösch: piano
Marco Soldà: drums

Ralph Towner

ore 22.15 – Cortile Museo Garda, concerto, In caso di pioggia al Teatro Giacosa
Ralph Towner, chitarra

Sabato 4 settembre
ore 18.00 – Sala S.Marta, presentazione
Storytelling con Luca Bragalini
Dalla Scala a Harlem , I sogni sinfonici di Duke Ellington
Coordina Davide Gamba, libreria Mondadori
ore 18.30 – Sala S.Marta, Aperitivo a cura di Consorzio Vini Canavese
ore 19.00 – Sala S.Marta, concerto
Jazz Fantasy
Norbert Dalsass: basso
Roman Hinteregger: batteria
Michele Giro: pianoforte
Aperitivo a cura di enoteca Vino e Dintorni

ore 21.15 – Cortile Museo Garda
In caso di pioggia al Teatro Giacosa
The last coat of Pink
Non è semplice suonare una vastità, ma la si può far suonare

“I Pink Floyd…. spazi immensi pieni di suoni interminabili. Sentieri dove la percorribililità lineare è solo un’illusione ottica generata da un’alterata percezione dei vuoti. Distese colme di papaveri mossi dal vento, fiori i cui pistilli risuonano diversamente a seconda della sua direzione.
Non è semplice suonare una vastità, ma la si può far suonare. Per il vento si può soffiare. Per l’illusione ci sono i sogni. Per i vuoti c’è la musica, quella che suona ciò che non esiste.
Quella dei Pink Floyd. “The Last Coat Of Pink” è il pistillo di uno di quei fiori, il più delicato e fragile, mosso dal vento.” (Kathya West)
Kathya West: voce
Alberto Dipace: pianoforte
Danilo Gallo: contrabbasso

ore 22.00 – Cortile Museo Garda
In caso di pioggia al Teatro Giacosa
Laura Conti e Maurizio Verna
Canti popolari del Piemonte e del Canavese
Nelle aie assolate i nostri vecchi usavano ripararsi all’ombra vivace e cangiante della vite o a quella variegata del nocciolo. Spesso accompagnati da un buon bicchiere di vino si riposavano e, se d’umore lieto, cantavano.
Con la nostra musica intendiamo salvaguardare la nostra tradizione, che è parte importante della nostra cultura, e rendere omaggio a coloro che, prima di noi, hanno dedicato vita ed amore a quest’opera.
Laura Conti: voce
Maurizio Verna: chitarra classica 10 corde, chitarra acustica

Domenica 5 settembre
ore 18.00 – Museo Garda, Special Project
Ingresso gratuito – Prenotazione obbligatoria tel. 0125 410512
Tre coreografie sulle musiche del cd “Woland”
Coreografie:
Giulia Ceolin, Francesca Galardi, Cristina Ruberto in collaborazione con le scuole di danza:
Baobab – Arabesque – Accademia Danza e Spettacolo

Inoltre:
– Esposizione in tutti i negozi di Ivrea delle foto degli ultimi festival
– Installazioni d’arte a cura di ARTE IN FUGA

Ingresso: € 15,00 Abbonamento: € 25,00
Direzione Artistica: Ivrea Jazz Club/ Music Studio
Prevendite presso:
Associazione “Il Contato” – Piazza Ferruccio Nazionale 12 – Ivrea – Tel. 0125 641.161
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 16.30
Music Studio – Tel. 0125 40450 – [email protected]