Cineclub Ivrea
LA RAGAZZA DEL CORO, primo dei due film intorno all’otto marzo realizzati da registe balcaniche con donne protagoniste
– Al cinema sono in distribuzione (e cliccando qui in pdf) le schede dei film in programma.
Si informa che:
– È ancora possibile iscriversi (tessera scontata a € 30 per tutti i restanti film in programma oppure tessera a € 20 per l’ingresso a 8 film a propria scelta tra quelli in programma) nei giorni e orari di programmazione del Cineclub;
– È’ possibile assistere alle singole proiezioni dei film in programma con il pagamento di un biglietto di € 6,00;
– È possibile ricevere la newsletter con la programmazione del cinema Splendor Boaro (cliccando qui).
Qui di seguito la scheda del film in programma martedì 3 e giovedì 5 marzo.
La ragazza del coro
Martedì 3 marzo: ore 15.00 – 17.10 – 19.20 – 21.30
Giovedì 5 marzo: ore 15.30 – 17.40*
* ultima proiezione di giovedì in versione originale slovena sottotitolata in italiano
Titolo originale: Kaj ti je deklica / Regia: Urška Djukić / Interpreti: Jara Sofija Ostan, Mina Svajger, Sasa Tabakovic, Natasa Burger / Sceneggiatura: Urška Djukić, Maria Bohr / Fotografia: Lev Predan Kowarski / Montaggio: Vlado Gojun / Produzione: SPOK Films, Staragara, 365 Films, Non-Aligned Films, Nosorogi, OINK / Distribuzione: Tucker Film / Origine: Slovenia-Italia-Croazia-Serbia, 2025 / Durata: 1h e 30’
Scheda filmografica 11
Lucia ha sedici anni, è una ragazza timida, introversa, ma curiosa. Viene da un’educazione familiare e scolastica molto rigida, per cui il corpo e le sue esternazioni sono sinonimo di peccato. Tra un brano e l’altro del coro imparerà a conoscere e confidarsi con le compagne, specialmente con una più disinibita, Ana Maria, che ha già dato il suo primo bacio. L’arrivo degli operai, corpi maschili finora sconosciuti, porterà scompiglio in lei e nell’istituto gestito dalle suore che frequenta.
Film d’apertura nella sezione Perspectives della Berlinale 2025, dove ha vinto il Premio FIPRESCI.
(…) Un film che si rivela anche attuale nel ribadire che il corpo delle donne sia tutto tranne che portatore di peccato, che uscendo dal guscio dei dogmi religiosi si può ambire al piacere. Lo imparerà Lucia stessa, bersaglio di desideri diversi, più o meno repressi.(…)
Djukic firma un film suggestivo, mai volgare, molto casto nel suo raccontare anche il rapporto spesso conflittuale tra il desiderio e il rispetto delle norme religiose.
Poteva venire qualcosa di simile a L’educazione fisica delle fanciulle, invece ne esce un affresco luminoso di un percorso che non ha nulla di morboso, o perverso: il film è universale perché mira a portare sullo schermo i turbamenti che tutti attraversano durante l’adolescenza, nell’esigenza di scoprire il proprio corpo e quello altrui, nelle molteplici interazioni possibili. Per quanto sarebbe stato preferibile un ritmo della narrazione più vivace e sostenuto, la regista dimostra alla sua opera prima di avere uno stile originale e un controllo della materia narrativa, che non deborda e non annoia, ma regge l’attenzione dello spettatore traghettandolo in questo viaggio al femminile di esplorazione di desideri proibiti.
(Claudia Catalli)
Tre titoli per una storia. L’originale: Kaj ti je deklica, traducibile più o meno con Come va, ragazza?. L’internazionale: Little Trouble Girls, come la canzone dei Sonic Youth che si sente nel finale, con un primo piano accanto a cui scorrono i titoli di coda per chiamarla – anche lei – con il suo nome. L’italiano: La ragazza del coro, il più semplice e diretto, apparentemente neutro eppure efficace perché definisce la protagonista (un’adolescente, interpretata dalla rivelazione Jara Sofija Ostan) e il contesto (il coro di una scuola cattolica). Sono tutti titoli che offrono varie angolazioni sul primo lungometraggio della slovena Urška Djukić, presentato come film d’apertura nella sezione Perspectives della Berlinale 2025, dove ha vinto il Premio FIPRESCI.
Un racconto di formazione canonico – è il caso di usare il termine – giacché incardinato su temi comuni: l’ascendente delle nuove conoscenze, l’amicizia femminile in senso clannico (c’è una leader carismatica, impersonata dalla maliziosa Mina Švajger), il rapporto con le autorità, la scoperta del desiderio sessuale, la paura delle conseguenze delle proprie azioni. Ma Djukić non si limita a riformulare il tradizionale repertorio di argomenti e traiettorie per tracciare un ennesimo coming of age.
(Lorenzo Ciofani)
Si rammenta che:
– sarebbe sempre meglio spegnere il telefono prima dell’ingresso in sala, ma è comunque vietato utilizzarlo in qualsiasi modo nel corso della proiezione del film;
– è opportuno non deteriorare la tessera, lasciarla nell’apposita bustina trasparente e, per ogni evenienza, conservare una fotocopia o una scansione (meno consigliata la foto perché più facilmente soggetta a imperfezioni quali riflessi, ombre,…) del codice a barre.che regola l’ingresso in sala;
Prossimi film in programma della LXIII edizione
10 e 12 Marzo 2026 VERA SOGNA IL MARE di Kaltrina Krasniqi (Kosovo-Macedonia-Albania, 2021)
17 e 19 marzo 2026 LA VITA DA GRANDI di Greta Scarano (Italia, 2025) – film selezionato con Consulta Giovani Ivrea
24 e 26 marzo 2026 LE CITTÀ DI PIANURA di Francesco Sossai (Italia-Germania, 2025)
31 Mar. e 2 Apr. 2026 LA VITA VA COSÌ di Ricecardo Milani (Italia, 2025)
7 e 9 Aprile 2026 CROSSING ISTANBUL di Levan Akin (Francia-Svezia-Georgia-Turchia-Danimarca, 2024) – film selezionato con Consulta Giovani Ivrea
14 e 16 Aprile 2026 BUGONIA di Yorgos Lanthimos (Gran Bretagna, 2025) – film selezionato con Consulta Giovani Ivrea
21 e 23 Aprile 2026 DI NOI 4 di Emanuele Gaetano Forte (Italia, 2025)
5 e 7 Maggio 2026 CINQUE SECONDI di Paolo Virzì (Italia, 2025) – film selezionato con Consulta Giovani Ivrea
12 e 14 Maggio 2026 IL PROFESSORE E IL PINGUINO di Peter Cattaneo (Spagna-USA-Gran Bretagna, 2025)
19 e 21 Maggio 2026 BLACK DOG di Guan Hu (Cina, 2024)
26 e 28 Maggio 2026 PER TE di Alessandro Aronadio (Italia, 2025) – film selezionato con Consulta Giovani Ivrea
9 e 11 Giugno 2026 40 SECONDI di Vincenzo Alfieri (Italia, 2025)
16 e 18 Giugno 2026 FATHER MOTHER SISTER BROTHER di Jim Jarmusch (USA-Irlanda-Francia, 2025)
Si rammenta le proiezioni sono quattro al martedì (ore 15.00 – 17.10 – 19.20 – 21.30) e due al giovedì (15.30 e 17.40). Con una novità sperimentale: l’ultima proiezione del giovedì, quella che inizierà alle ore 17.40, sarà in versione originale con i sottotitoli in italiano (ovviamente se il film è stato girato in lingua diversa da quella italiana).
E’ prevista inoltre la possibilità (in presenza di posti disponibili in sala dopo l’ingresso dei tesserati) di assistere alle singole proiezioni dei film in programma con il pagamento di un biglietto di € 6,00.
Il direttivo del Circolo del Cinema CINECLUB IVREA
Info: whatsapp al n. tel. 351 690 6071
email: [email protected]