Si ritorna al Cineclub nel nuovo anno con UNICORNI, una commedia garbata e intelligente. E lunedì 19 gennaio  la proiezione fuori programma (gradito omaggio del cinema Splendor Boaro) di Lumière – L’avventura del cinema

Nell’anno nuovo il programma riprende con Unicorni, una fiaba a lieto fine, con uno spessore socioculturale importante, che mira a esplorare il ruolo dei genitori di fronte alle scelte dei figli. Scelte che riguardano la loro identità, il loro corpo, il loro futuro. E per questo selezionato con la Consulta Giovani di Ivrea.
Si rammenta la proiezione fuori programma di LUMIÈRE – L’AVVENTURA DEL CINEMA (ingresso – con la sola esibizione della tessera – fino a esaurimento posti) lunedì 19 gennaio alle ore 15.30 (un gradito omaggio del gestore del cinema Splendor Boaro alle socie e ai soci del Cineclub).

Si informa che:
– è ancora possibile iscriversi nei giorni e orari di programmazione del Cineclub, con la sola raccomandazione di evitare l’operazione durante le fasi di ingresso alle proiezioni. Per favorire a nuove persone di avvicinarsi al Cineclub, è disponibile una tessera a € 20,00 che consente l’ingresso a una delle proiezioni di 8 film a propria scelta tra quelli in programma.
– è possibile ricevere la newsletter con la programmazione del cinema Splendor Boaro (cliccando qui);
– al cinema e (cliccando qui) sono disponibili le schede in pdf dei primi 8 film in programma. Qui di seguito la scheda di UNICORNI.

Unicorni
Martedì 13 gennaio 2026: ore 15.00–17.10–19.20–21.30
Giovedì 15 gennaio 2026: ore 15.30 – 17.40

Regìa: Michela Andreozzi / Interpreti: Edoardo Pesce, Valentina Lodovini, Daniele Scardini, Lino Musella, Michela Andreozzi, Donatella Finocchiaro, Paola Tiziana Cruciani, Thoni / Sceneggiatura: Michela Andreozzi, Alessia Crocini, Tommaso Triolo / Fotografia: Stefano Salemme / Montaggio: Luciana Pandolfelli / Scenografia: Mauro Vanzati / Musiche: Andrea Guerra / Produzione: Paco cinematografica, Vision distribution / Distribuzione: Vision distribution / Origine: Italia- Spagna, 2025 / Durata: 1h e 45’

Film selezionato con Consulta Giovani di Ivrea

Lucio, conduttore di una nota trasmissione radiofonica, spigliato, brillante e dalle idee progressiste, è sposato con la bella Elena, insicura ed emotivamente dipendente del marito. I due hanno un’armoniosa famiglia allargata (che include la prima moglie ed una figlia di Lucio) ed un unico figlio: Blu, 9 anni, che adora vestirsi da femmina, ed è libero di farlo, col permesso di mamma e papà, solo quando è a casa. In occasione della recita scolastica, però, il bambino vuole a tutti i costi indossare il costume della Sirenetta: i suoi genitori, divisi tra il desiderio di assecondarlo e quello di proteggerlo, saranno i primi a dover riconsiderare la loro apertura mentale e a intraprendere un percorso di consapevolezza e accettazione, in cui saranno accompagnati da un gruppo eterogeneo di coppie di “Genitori Unicorni”, guidato da un’accogliente psicologa .

È Unicorni, titolo evocativo della nuova commedia – intesa in senso classico come genere capace di raccontare e tenere insieme anche il dramma – sulla varianza di genere firmata da Micaela Andreozzi. L’attrice, al suo sesto film da regista, si ritaglia un ruolo modesto ma fondamentale: è la psicologa del gruppo Genitori Unicorni, padri e madri che raccontano la loro esperienza con un figlio o figlia che non si riconosce nel genere di nascita. Con il supporto dell’associazione GenderLens che offre supporto e informazioni alle famiglie di bambin* gender creative e adolescenti trans binari e non binari, Andreozzi compie un gesto cinematografico importante invitando metaforicamente gli spettatori a una sorta di seduta allargata, attraverso la storia di Blu e dei suoi genitori. Non prima di esplorare le diverse prospettive del suo prisma narrativo.
C’è Blu che pensa di non far nulla di male nel volersi vestire da femmina e non comprende perché il mondo degli adulti si sconvolga tanto per una cosa così semplice. Ci sono i suoi genitori, di vedute ampie e progressiste, che tuttavia faticano a trovare un modo per assecondarlo, supportarlo e al contempo proteggerlo. C’è la scuola che tende a mantenere lo status quo con meno variazioni e fatiche possibili. C’è il mondo esterno, fatto anche di compagni immaturi cresciuti da genitori altrettanto inconsapevoli, che minaccia ogni barlume di diversità.
E poi c’è lo sguardo nuovo che la regista invita a indossare, di rimessa in discussione delle proprie certezze, al di là di preconcetti e convenzioni. Uno sguardo che volge verso l’amore senza condizioni. È quello che prova mamma Elena, un’intensa Valentina Lodovini, per Blu, ma anche quello che sente forte papà Lucio, Edoardo Pesce in uno dei suoi ruoli più vulnerabili e apprezzabili, un maschile in piena crisi che non sa come poter proteggere e non far soffrire suo figlio, finendo per sbagliare.
Gli altri personaggi sono caratteri da commedia all’italiana che servono ad alleggerire, dall’ex moglie comprensiva di Lucio interpretata da Donatella Finocchiaro alla preside esaurita di Paola Tiziana Cruciani, passando per l’amico destrorso di Lino Musella e una Thony in inedita versione romanesca. Su tutti comunque spicca il giovanissimo Daniele Scardini, misurato ed evidentemente ben diretto, nei panni (e nella coda da Sirenetta) del protagonista Blu.
Unicorni si distacca dai (pochi) film visti sul tema per la multifocalità delle prospettive proposte: non è un coming of age esistenziale come XXY di Lucía Puenzo, ma una commedia familiare di grande coinvolgimento emotivo che pone i riflettori sul mondo degli adulti e sul viaggio che devono compiere loro, se vogliono essere all’altezza di educare i ragazzi di oggi, allontanandosi dai danni educativi (anche patriarcali) di ieri. Una commedia garbata, intelligente e utile a far chiarezza su temi fondamentali, che certi politici dovrebbero vedere per capire, se non proprio imparare.
(Claudia Catalli)

Michela Andreozzi, la regista:
A prima vista, Unicorni potrebbe sembrare un film sul percorso di scoperta e ricerca di se stessi di un bambino.
In realtà, Blu è forse il personaggio con meno dubbi di tutti: sa chi è, sa chi vorrà essere, ma soprattutto sa chi non vuole essere. E nell’innocenza e ingenuità della giovane età, le sue perplessità sono più che altro sul modo in cui gli altri lo vedono: perché i genitori litigano parlando di lui? Perché Giorgio, il figlio di Stefano, lo prende in giro? Perché il padre lo porta al parco avventura invece di andare con lui al cinema a vedere un film sulle principesse? Davverovoler essere femmina è così sbagliato?

Si rammenta che:
– sarebbe sempre meglio spegnere il telefono prima dell’ingresso in sala, ma è comunque vietato utilizzarlo in qualsiasi modo nel corso della proiezione del film;
– è opportuno non deteriorare la tessera, lasciarla nell’apposita bustina trasparente e, per ogni evenienza, conservare una fotocopia o una scansione (meno consigliata la foto perché più facilmente soggetta a imperfezioni quali riflessi, ombre,…) del codice a barre.che regola l’ingresso in sala;

 

Prossimi film in programma della LXIII edizione

20 e 22 Genn. 2026 LA VOCE DI HIND RAJAB di Kaouther Ben Hania (Tunisia-Francia, 2025)

27 e 29 Genn. 2026 100 LITRI DI BIRRA di Teemu Nikki (Finlandia-Italia, 2024)

3 e 5 Febbr. 2026 ENZO di Robin Campillo (Francia, 2025) – film selezionato con Consulta Giovani Ivrea

24 e 26 Febbr. 2026 GUIDA PRATICA PER INSEGNANTI di Thomas Lilti (Francia, 2023)

3 e 5 Marzo 2026 LA RAGAZZA DEL CORO di Urška Djukić (Slovenia-Italia-Croazia, 2025)

10 e 12 Marzo 2026 VERA SOGNA IL MARE di Kaltrina Krasniqi (Kosovo-Macedonia-Albania, 2021)

17 e 19 marzo 2026 LA VITA DA GRANDI di Greta Scarano (Italia, 2025) – film selezionato con Consulta Giovani Ivrea

24 e 26 marzo 2026 LE CITTÀ DI PIANURA di Francesco Sossai (Italia-Germania, 2025)

31 Mar. e 2 Apr. 2026 LA VITA VA COSÌ di Ricecardo Milani (Italia, 2025)

7 e 9 Aprile 2026 CROSSING ISTANBUL di Levan Akin (Francia-Svezia-Georgia-Turchia-Danimarca, 2024) – film selezionato con Consulta Giovani Ivrea

14 e 16 Aprile 2026 BUGONIA di Yorgos Lanthimos (Gran Bretagna, 2025) – film selezionato con Consulta Giovani Ivrea

21 e 23 Aprile 2026 DI NOI 4 di Emanuele Gaetano Forte (Italia, 2025)

5 e 7 Maggio 2026 CINQUE SECONDI di Paolo Virzì (Italia, 2025) – film selezionato con Consulta Giovani Ivrea

12 e 14 Maggio 2026 IL PROFESSORE E IL PINGUINO di Peter Cattaneo (Spagna-USA-Gran Bretagna, 2025)

19 e 21 Maggio 2026 BLACK DOG di Guan Hu (Cina, 2024)

26 e 28 Maggio 2026 PER TE di Alessandro Aronadio (Italia, 2025) – film selezionato con Consulta Giovani Ivrea

9 e 11 Giugno 2026 40 SECONDI di Vincenzo Alfieri (Italia, 2025)

16 e 18 Giugno 2026 FATHER MOTHER SISTER BROTHER di Jim Jarmusch (USA-Irlanda-Francia, 2025)

Si rammenta le proiezioni sono quattro al martedì (ore 15.00 – 17.10 – 19.20 – 21.30) e due al giovedì (15.30 e 17.40). Con una novità sperimentale: l’ultima proiezione del giovedì, quella che inizierà alle ore 17.40, sarà in versione originale con i sottotitoli in italiano (ovviamente se il film è stato girato in lingua diversa da quella italiana).

E’ prevista inoltre la possibilità (in presenza di posti disponibili in sala dopo l’ingresso dei tesserati) di assistere alle singole proiezioni dei film in programma con il pagamento di un biglietto di € 6,00.

Il direttivo del Circolo del Cinema CINECLUB IVREA

Info: whatsapp al n. tel. 351 690 6071
email: [email protected]