CINECLUB IVREA
LXI edizione  – 2022-2023

Gagarine – Proteggi ciò che ami

Martedì 28 marzo 2023: ore 15:00, 17:10, 19:20, 21:30
Mercoledì 29 marzo 2023: ore 15:30, 18:00

Regia: Fanny Liatard, Jérémy Trouilh / Interpreti: Alseni Bathily, Jamil McCraven, Finnegan Oldfield / Sceneggiatura: Fanny Liatard, Jérémy Trouilh, Benjamin Charbit / Fotografia: Victor Seguin / Musiche: Amine Bouhafa, Evgueni Galperine, Sacha Galperine / Montaggio: Daniel Darmon / Scenografia: Marion Burger / Costumi: Ariane Daurat / Suono: Mélissa Petitjean / Produzione: Haut et Court / Distribuzione: Officine Ubu / Origine: Francia, 2020 / Durata: 97’

Youri, 16 anni, ha vissuto tutta la sua vita a Gagarine Cité, un vasto progetto di alloggi popolari in mattoni rossi situato nella periferia di Parigi. Dall’alto del suo appartamento, Youri ha sempre sognato di diventare un astronauta. Ma quando trapelano i piani per demolire il complesso immobiliare, Youri si unisce alla resistenza. Con i suoi amici Diana e Houssam, intraprende una missione per salvare Gagarine, trasformando la proprietà immobiliare nella sua “astronave”, prima che scompaia nello spazio per sempre.

Per certi versi, Gagarine ricorda un altro bell’esordio (sempre presentato ad Alice nella città) dal titolo Punta Sacra, racconto di cinquecento famiglie che vivono nell’ultimo lembo di terra alla foce del Tevere e che resistono lottando quotidianamente contro il rischio della demolizione. Sempre in bilico tra le salde radici nel complesso architettonico e la (sua-loro) testa tra le stelle il racconto di questa comunità “vicina alla luna” commuove e ci fa scoprire una banlieue di sognatori (nel cast anche la brava Lyna Khoudri, già in The Specials). Assolutamente da non perdere.
(Giulia Lucchini)

Il “film di banlieue” è una categoria problematica, spesso riduttiva e a volte ghettizzante, eppure capace di emergere da un decennio all’altro con incredibile risonanza, certificando momenti importanti della storia francese. In un’epoca di grande tumulto e trasformazione nella società d’oltralpe, puntuali sono emerse pellicole come I Miserabili del 2019, che mettono a fuoco tensioni sociali e razziali con energia documentaristica.
(…) Liatard e Trouilh aprono il film sui materiali d’archivio dell’inaugurazione della Cité Gagarine, con la visita dell’astronauta russo Jurij Gagarin in persona a celebrare una visione comunista anni sessanta del progresso urbanistico, fatto di costruzioni imponenti e conquista di nuovi spazi. Con altrettanta perizia i registi utilizzano poi le riprese effettuate sul luogo nel 2019, durante la reale demolizione dell’edificio.
È la straordinaria rappresentazione di un viaggio attraverso le conseguenze della Storia, ma è anche lo sfondo cinematograficamente ricco alle peripezie di Youri, adolescente timido però capace di sfidare gli ispettori del comune lampadina dopo lampadina, con l’obiettivo di ritardare la cancellazione del suo mondo.
(Tommaso Tocci)

Esordio-rivelazione di due ex studenti di Sciences Po (…) Il lavoro di Liatard e Trouilh nasce dall’urgenza di testimoniare quella fine e insieme di andare oltre, ibridando documento col fantastico. L’inchiesta e le testimonianze degli abitanti del quartiere generano un documentario e poi questo film che traspone il tutto in chiave mitologica. (…)
L’ultimo custode della Cité Gagarine è un adolescente di origini africane con i piedi per terra e la testa tra le stelle (il non-attore Alséni Bathily, prodigio di candore e fisicità). Un appassionato di astronomia capace di costruire un laboratorio spaziale con oggetti di risulta, perché i piccoli traffici di periferia non veicolano solo droga e nelle discariche si trova di tutto. Un isolato, un diverso, un poeta inconsapevole che sogna un altro mondo e intanto spia al telescopio una bella coetanea Rom che invece ha il dono della meccanica (Lyna Khoudri, già protagonista dell’algerino “Papicha“). Ma ha anche il fegato di portarlo nel punto più alto della Cité, da cui si vedono e si capiscono un’infinità di cose. Tra Marcel Carné e Léos Carax (a lui allude il cameo di Denis Lavant), un debutto di rara potenza che fa letteralmente danzare il realismo sociale cui sembrano condannate le banlieue.
Non sappiamo a cosa stiano lavorando adesso Trouilh e Liatard. Ma in una lista ideale di registi del futuro, i loro nomi ci sarebbero senz’altro.
(Fabio Ferzetti)

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Le iscrizioni al CINECLUB IVREA proseguono nei giorni e orari di programmazione (martedì e mercoledì al cinema Boaro)

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CIRCOLO DEL CINEMA CINECLUB IVREA
presso cinema Boaro (via Palestro, 86)

Abbiamo fatto 60, facciamo 61!

Conclusa il 29 giugno scorso la straordinaria 60esima edizione (con varie iniziative extra e un calendario insolito), inizia martedì 13 settembre la 61esima con il tradizionale calendario delle stagioni cinematografiche (e dei programmi del Cineclub), da settembre a maggio, e con i consueti 30 appuntamenti con il cinema di qualità.
Inalterati i giorni (martedì e mercoledì), gli orari, la sala (il cinema Boaro) e l’attenzione a proporre film che, pur avendo in molti casi ottenuto riconoscimenti in prestigiosi festival cinematografici, sono spesso ai margini dalla programmazione cinematografica commerciale, tanto più in realtà locali non metropolitane.
Confermata anche la scelta di valorizzare cinematografie emergenti in varie parti del mondo, rivolgendosi però non solo ai cinefili, ma anche ad un pubblico attento e partecipe della vita civile e sociale.
Ed è quasi certamente per queste ragioni, per queste conferme, che il Cineclub registra, da tanti spettatori che hanno partecipato alle rassegne in questi anni, una soddisfazione che va ben oltre la storica fiducia in questa “istituzione culturale cittadina”. Tanto oltre da poter consentire di parlare della progressiva crescita di una vera e propria “comunità del cineclub”, sempre più attenta e critica.
Fin qui le conferme, ma anche una “novità”: l’aumento da 40 a 45 euro della tessera di iscrizione a questa nuova edizione 2022-2023 (e, come per la passata edizione straordinaria, unica e valida per l’ingresso a una qualsiasi delle proiezioni in programma), con una tessera ridotta a 30 euro per i minori di 25 anni.
Una “novità” della quale, nonostante il costo d’iscrizione sia fermo da oltre dieci anni, avremmo volentieri fatto a meno, soprattutto in un periodo di aumenti generalizzati. Ma che, come è intuibile, tali aumenti da un lato e dall’altro la minore incidenza delle entrate da sponsor, diventa una “novità” inevitabile per poter realisticamente prevedere di coprire le spese per questa edizione.
Non resta che confidare nella comprensione di vecchi e nuovi soci e nella promozione di questa edizione del CINECLUB IVREA che vorranno fare tra amici, parenti e conoscenti.
Un aiuto oggi fondamentale per far proseguire la storica attività di questo «organismo di promozione culturale che – come si legge nel primo statuto – si propone di sviluppare la coscienza critica dello spettatore e la sua partecipazione attiva alla cultura cinematografica».
Qui di seguito i prossimi film in programma

martedì 8 e mercoledì 9 novembre 2022 The Forgiven di John Michael MaDonagh

martedì 15 e mercoledì 16 novembre 2022 Nido di vipere di Kim Yong-Hoon

martedì 22 e mercoledì 23 novembre 2022 Nostalgia di Mario Martone

martedì 29 mercoledì 30 novembre 2022 Dante di Pupi Avati

martedì 10 e mercoledì 11 gennaio 2023 Astolfo di Gianni Di Gregorio

martedì 17 e mercoledì 18 gennaio 2023 Alcarràs di Carla Simòn

martedì 24 e mercoledì 25 gennaio 2023 Anna Frank e il diario segreto di Ari Folman

martedì 31 genn.e mercoledì 1 febbr. 2023 Falling – Storia di un padre di Viggo Mortensen

martedì 7 e mercoledì 8 febbraio 2023 Maigret di Patrice Leconte

martedì 14 e mercoledì 15 febbraio 2023 Giorni d’estate di Jessica Swale

martedì 28 febbr. e mercoledì 1 marzo 2023 La stranezza di Roberto Andò

Ada di Kira Kovalenko,.programmato per martedì 7 e mercoledì 8 marzo 2023,, è rinviato al 6 e 7 giugno 2023

martedì 14 e mercoledì 15 marzo 2023 Il gioco del destino e della fantasia di Ryûsuke Hamaguchi

martedì 21 e mercoledì 22 marzo 2023 Alla vita di Stéphane Freiss

martedì 28 e mercoledì 29 marzo 2023 Gagarine – Proteggi ciò che ami di Fanny Liatard, Jérémi Trouilh

martedì 4 e mercoledì 5 aprile 2023 Love Life di Kòji Fukada

martedì 11 e mercoledì 12 aprile 2023 Mandibules – Due uomini e una mosca di Quentin Dupieux

martedì 18 e mercoledì 19 aprile 2023 L’ombra del giorno di Giuseppe Piccioni

martedì 2 e mercoledì 3 maggio 2023 E’ andato tutto bene di François Ozon

martedì 9 e mercoledì 10 maggio 2023 Rimini di Ulrich Seidl

martedì 16 e mercoledì 17 maggio 2023 Parigi 13 Arr. di Jacques Audiard

martedì 23 e mercoledì 24 maggio 2023 Margini di Niccolò Falsetti

martedì 30 e mercoledì 31 maggio 2023 Omicidio nel West End di Tom George

martedì 6 e mercoledì 7 giugno 2023 Ada di  di Kira Kovalenko (recupero proiezioni del 7 e 8 marzo) 

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